Arte e persuasione. La strategia delle immagini dopo il concilio di Trento

La Cattedrale di San Vigilio fu la sede ufficiale del concilio di Trento: qui sisvolsero le sessioni solenni nel cui ambito i padri conciliari procedettero alla votazione dei decreti.

Di una in particolare, la XXIII esiste una testimonianza iconografica di estremo interesse: si tratta del dipinto di scuola veneta, conservato al Louvre, che il museo possiede in copia. L'analisi di questa testimonianza iconografica e di fonti documentali del tempo aiuterà gli studentia ricostruire le fasi di lavoro e il contesto nel quale maturò l'approvazionedei decreti. Ci si soffermerà in particolare su quello relativo al culto delle immagini, emanato il 3 dicembre 1563, per affrontare la spinosa questione dell'uso delle immagini sacre all'interno dei luoghi di culto. I protestanti, come è noto, avevano messo in dubbio la loro legittimità, spingendosi in taluni casi a distruggere dipinti e sculture presenti nelle chiese. Di fronte ad una situazione così allarmante, occorreva intervenire. I padri conciliari lo fecero sostenendo invece l'importanza delle immagini, strumenti indispensabili per trasmettere i contenuti delle sacre scritture ai fedeli incolti e coinvolgerli emotivamente, così da offrire nuovo impulso al loro sentimento religioso.

 

Come: la lettura del dipinto avverrà servendosi di alcuni brani tratti dadocumenti del tempo che descrivono la XXIII sessione e l'aula segreta del Concilio, appositamente predisposta chiudendo con un assito ligneo il presbiterio, documentata dalla tela presa in esame. I testi, redatti in latino, saranno proposti agli studenti in lingua originale, avvalendosi tuttavia dell'aiuto di una libera traduzione in italiano. L'analisi delle due fonti verrà confrontatacon la ricostruzione multimediale dell'aula segreta. Sarà quindi preso inesame il volume, pubblicato a Roma nel 1564, nel quale Angelo Massarelli, segretario del Concilio, riunì l'intero corpus dei decreti con i relativi canoni attuativi, soffermandosi in particolare su quello afferente il culto delle immagini. Si passerà infine ad esaminare alcune testimonianze iconografiche nelle qualisi riflette il dibattito circa l'uso delle immagini sacre. Fino al 29 settembre 2014 il percorso include l'omonima mostra.

 

Per chi: scuola secondaria di II grado

 

Quando: durante l'intero anno scolastico

 

Aree di apprendimento: italiano, latino, storia, arte e immagine, religione cattolica

 

Prerequisiti:

- conoscere i principali elementi costitutivi della Riforma cattolica e del Concilio di Trento

- saper interrogare e ricavare informazioni pertinenti dalle fonti

- saper rilevare e formulare problemi relativi a fenomeni storici

 

Obiettivi:

- approfondire la conoscenza di alcuni aspetti legati all'evento conciliare

- utilizzare i procedimenti del metodo storiografico per attivare una ricerca storica ricorrendo all'uso incrociato di diverse tipologie di fonti

- stimolare nei ragazzi la capacità di compiere processi di apprendimento autonomi

- potenziare la capacità di risolvere problemi con approcci diversi

- arricchire le conoscenze disciplinari e multidisciplinari

 

Durata: 2.00 circa

 

Avvertenze: per le classi che non hanno il latino come materia curricolare è prevista la lettura dei testi esaminati in italiano.