Attività per colonie estive

Dall'8 giugno al 9 settembre 2016

Tornano anche per l'estate 2016 i laboratori artistici del Museo Diocesano Tridentino rivolti ai centri estivi diurni con bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni.

Prendendo spunto dall'osservazione partecipata di alcune opere esposte in museo o di particolari architettonici degli edifici che prospettano su Piazza Duomo, verranno attivati laboratori creativi che intendono stimolare la fantasia e l'immaginazione dei partecipanti attraverso la sperimentazione di diverse tecniche artistiche. Bambini e ragazzi saranno incoraggiati a sviluppare un approccio curioso all'arte in modo interattivo, esperienziale e divertente.

 

L'attività didattica estiva avrà inizio mercoledì 8 giugno 2016 e si concluderà venerdì 9 settembre 2016.

Orari
Gli incontri si effettuano presso la sede museale (Piazza Duomo, 18 - Trento) nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00.

Come partecipare
Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi telefonicamente chiamando i Servizi educativi allo 0461 234419 dalle 9.00 alle 12.30. Sarà in seguito necessario inviare entro 15 giorni dalla prenotazione telefonica un fax di conferma (al numero 0461 260133) o una mail (prenotazioni@museodiocesanotridentino.it) compilando l'apposito modulo, reperibile sul sito internet del museo (www.museodiocesanotridentino.it/Servizi educativi/Estate ad arte).

Nell'impossibilità di partecipare all'attività prenotata, sarà necessario disdire l'incontro via fax o mail almeno 24 ore prima della data prevista; qualora ciò non avvenisse, il museo addebiterà al referente il costo dell'incontro, anche se non effettuato. Non si accettano prenotazioni avvenute esclusivamente via mail o tramite fax.

Costo
Ingresso al museo gratuito per partecipanti e accompagnatori
€ 4,00 a partecipante per il servizio didattico

La durata indicativa di ciascun laboratorio è di circa 2 ore e mezzo.

LE PROPOSTE

Occhio al dettaglio
I partecipanti verranno invitati ad ideare un'originale texture, ovvero un motivo decorativo composto da  elementi grafici intrecciati, accostati, ripetuti casualmente o secondo un criterio soggettivo. Per farlo si cimenteranno anzitutto nel disegno dal vero di un elemento decorativo desunto dalle collezioni museali o di un particolare architettonico osservato in Piazza Duomo. Successivamente, in aula didattica, si dedicheranno alla stilizzazione di uno o più dettagli del loro disegno così da creare un personale modulo decorativo. La texture ideata servirà per decorare una cornice in cui immortalare un ricordo importante.

Gocce d'artista
La proposta intende far sperimentare alcune varianti di dripping, tecnica pittorica che consiste nel far cadere o gocciolare i colori direttamente sul supporto (tela, carta o altro materiale)  lasciando un certo margine al caso nel conseguimento dell'effetto desiderato. L'attività verrà introdotta da una riflessione partecipata in museo sulle differenze tra arte figurativa e arte astratta. Alcune riproduzioni di quadri di Jackson Pollock, artista americano noto per le sue sperimentazioni artistiche, stimoleranno quindi la riflessione sull'accezione di arte astratta e permetteranno di comprendere che il dripping non è un procedimento del tutto accidentale, come apparentemente potrebbe sembrare.

Un libro... esplosivo!
Il laboratorio sarà dedicato alla realizzazione di un simpatico "explosion book": un libro tutto da inventare, creando formati non convenzionali con un semplice foglio di carta. Utilizzando diversi tipi di piegatura, i partecipanti costruiranno piccoli libri da "far esplodere" una volta aperti e da sfogliare in modi diversi. Terminata la fase di costruzione, ciascuno potrà decorare copertina e pagine con diverse tecniche (collage con vari materiali, punzonatura a secco, pittura, quilling ... ). Una volta ultimato, il libro potrà raccogliere ricordi, fotografie, disegni o anche racconti e storie tutte da scrivere.

Oltre il pennello
La realizzazione di un colorato calendario delle vacanze offrirà il pretesto per far sperimentare la pittura con strumenti inusuali, spesso utilizzati quotidianamente ma, magari, non associati ad un uso artistico-creativo. Coperchi, elastici, spazzolini da denti, biglie ed altro ancora stimoleranno le capacità espressive dei partecipanti. Il laboratorio sarà introdotto da una breve visita alla pinacoteca del museo dove, mediante l'osservazione di alcune opere, ci si interrogherà sulle tecniche pittoriche antiche e sugli strumenti utilizzati dai pittori.

Draghi, mostri e fantasia
Nelle sale del museo e negli edifici che circondano piazza Duomo si nascondono creature leggendarie come draghi, tritoni e grifoni. I bambini saranno invitati a cercare nelle opere questi animali e a scoprire, con l'aiuto dell'educatrice museale, il significato e la simbologia delle creature immaginarie nella cultura dei secoli passati. In laboratorio ciascun bambino verrà invitato a creare con la propria fantasia un personalissimo animale immaginario, al quale verrà dato un nome e un significato. Il mostro verrà realizzato con pennarelli, carta e materiali di riciclo, per stimolare la creatività e abituare a guardare alle cose che ci circondano con occhi nuovi ed ecologici.

Facce da museo
Il ritratto non è solo un genere pittorico, è una finestra sul mondo, un modo per conoscere gli altri e sé stessi. Dopo una breve presentazione giocosa di alcuni ritratti custoditi in museo, i bambini saranno stimolati a realizzare in laboratorio un ritratto o un autoritratto da inserire in una cornice da appendere a casa.

Trame d'estate
Il museo ospita nelle sue collezioni interessanti manufatti tessili che permetteranno ai bambini di scoprire i segreti della tessitura. Mediante l'utilizzo di materiali inusuali e di telai, in laboratorio i partecipanti sperimenteranno la tecnica della tessitura realizzando piccoli oggetti personali come segnalibri, ciondoli e bracciali.