Bernardo Cles e il suo tempo

Per quale motivo fu scelta Trento come sede del XIX Concilio ecumenico? 

Dietro una decisione così importante e a lungo rimandata si cela la figura di Bernardo Cles, principe vescovo di Trento e protagonista di assoluto rilievo sulla scena diplomatica europea del primo Cinquecento. Magnus cancellarius di Carlo V, presidente del Consiglio segreto presso la corte asburgica, il Cles fu anche un prezioso interlocutore della Curia romana e, in particolare, di Papa Paolo III col quale intrattenne una significativa corrispondenza epistolare a sostegno dei progetti del pontefice per l'urgente convocazione di un concilio ecumenico. Confidando che Trento potesse divenire sede dell'importante evento, il Cles predispose la città ad accoglierlo, contribuendo al suo rinnovo urbanistico.

 

Come: l'incontro prenderà avvio dall'analisi di due differenti ritratti del Cles e da un inquadramento storico del personaggio. La lettura di un'epistola inviata dal presule a Paolo III nel 1537 consentirà di accennare al delicato ruolo ricoperto dal vescovo nella lotta al movimento luterano e nella convocazione del concilio tridentino. La successiva analisi della pianta dell'Hogenberg offrirà lo spunto per accennare alla trasformazione di Trento in "città alla moderna" voluta dal Cles. La seconda parte del percorso sarà incentrata sulla sua attività di raffinato collezionista e generoso mecenate, testimoniata dal raro ciclo di arazzi fiamminghi e da alcune oreficerie commissionate per la cattedrale trentina secondo i canoni del più aggiornato rinascimento italiano. Il percorso si concluderà in Duomo dove gli studenti avranno modo di analizzare il suo monumento funerario.

 

 

Per chi: scuola secondaria di I e II grado

 

Quando: durante l'intero anno scolastico

 

Aree di apprendimento: italiano, storia, tedesco, arte e immagine, religione cattolica

 

Prerequisiti:

- conoscere gli elementi costitutivi dell'epoca rinascimentale

- saper interrogare e ricavare informazioni pertinenti dalle fonti esaminate

 

Obiettivi:

- conoscere la figura di Bernardo Cles e le principali iniziative promosse durante il suo episcopato

- conoscere il delicato ruolo ricoperto dal vescovo nella lotta al movimento luterano e nella convocazione del concilio tridentino

- potenziare la capacità di comprensione del linguaggio figurativo attivando una lettura su più livelli delle opere prese in esame

- approfondire il tema del gusto rinascimentale per il collezionismo

 

Durata: 2.00 circa

 

Avvertenze: l'accesso alla cattedrale potrebbe subire modifiche dovute a esigenze liturgiche.