Dal testo all'immagine. Il Vangelo attraverso lo sguardo di un teologo e di uno storico dell'arte

Dal 17 ottobre 2018, ore 17.30

A partire da mercoledì 17 ottobre 2018 torna l'atteso appuntamento mensile con Dal testo all'immagine. Il Vangelo attraverso lo sguardo di un teologo e di uno storico dell'arte. Il teologo è don Marcello Farina, lo storico dell'arte Ezio Chini. Insieme proporranno una lettura parallela di alcuni episodi del Vangelo che parlano con forza all'umanità del nostro tempo e che furono fonte di ispirazione di altrettante opere del Museo e del territorio trentino.

Le opere d'arte saranno al centro del dialogo di due diverse 'voci', due punti di vista originali capaci di osservare queste opere da prospettive differenti e complementari.

La partecipazione agli incontri è libera e gratuita. Inizio ore 17.30.

 

Programma

 

Mercoledì 17 ottobre, ore 17.30
Pittore lombardo (?), Uomo dei dolori, 1536, Museo Diocesano Tridentino

L'incontro prenderà spunto da un'interessante dipinto del XVI secolo conservato nelle sale del Museo: l'opera, un olio su tavola datato 1536, reca l'immagine dell'Uomo dei dolori, un'iconografia cara alla devozione e alla religiosità d'area tedesca.

 

Mercoledì 14 novembre, ore 17.30
Ambito friulano, Mosè e la raccolta della manna, (1549 circa), Cembra, chiesa di San Pietro

L'episodio biblico della raccolta della Manna è stato più volte raffigurato nelle chiese trentine. Di particolare interesse è l'affresco realizzato attorno al 1549 nelle chiesa di San Pietro a Cembra.

 

Mercoledì 12 dicembre, ore 17.30
Ambito veneto, Gesù Cristo tentato da Satana, prima metà sec. XVII, Museo Diocesano Tridentino

L'ultimo appuntamento del 2018 sarà dedicato all'episodio di Cristo tentato da Satana, che nei vangeli segue immediatamente il battesimo nel Giordano. Dopo l'analisi del testo evangelico, l'attenzione si sposterà su di un dipinto della collezione museale conservato nei depositi.

Marcello Farina

(1940), prete diocesano, già insegnante di filosofia al liceo, professore all’Università di Trento, docente presso il Corso superiore di scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler e presso l’Università della terza età, divulgatore di tematiche filosofiche e religiose, è un testimone di fede e un esploratore sul confine tra fede e pensiero. Tra i suoi libri, apprezzati e amati da un pubblico sempre più vasto, "Le parole nel quotidiano. I Vangeli domenicali per i non addetti ai lavori" (Milano 2001) e "Parole che contano. Commento ai Vangeli domenicali" (Milano 2004-2006). Per il Margine ha pubblicato numerosi libri di grande successo tra i quali: "A rinascere si impara. Filosofia per tutti" (Trento 2006), "Grammati¬ca della speranza. Avvento Natale Epifania" (Trento 2009), "Lasciatevi stupire dalla Luce. Riflessioni pasquali" (Trento 2009), "E per un uomo la terra. Lorenzo Guetti, curato di campagna" (Trento 2011), "Frammenti dell'umano" (Trento 2012); "Li guiderò a fresche sorgenti. Il canto di papa Francesco" (Trento 2013), "La tenerezza accompagnatrice di Dio" (2015).

 

Ezio Chini

(1950), storico dell'arte, si laurea con Mina Gregori all'Università di Firenze (1975). Dal 1978 al 2010 ricopre l'incarico di funzionario della Provincia Autonoma di Trento e nell’ambito dell’Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento gli vengono affidati i seguenti incarichi di carattere direttivo: coordinamento dell’attività di catalogazione del patrimonio artistico del Trentino (1978-1982); direzione restauri opere mobili ed affreschi (1981-1987; 1999-2003); direzione (come sostituto) del Museo Provinciale d’Arte, Castello del Buonconsiglio (1988-1990); direttore di Divisione, settore storico-artistico, Castello del Buonconsiglio, dal novembre 2003. È autore di circa 250 pubblicazioni, sull’arte a Firenze, nel Veneto, in Lombardia e soprattutto in Trentino, con particolare riferimento ai secoli XVI-XVIII, al Castello del Buonconsiglio e ai pittori Girolamo Romanino, Marcello Fogolino, Dosso e Battista Dossi. È organizzatore di numerose mostre, fra cui Dipinti su tela. Restauri (1983); Girolamo Romanino (2006;in collab. con L. Camerlengo, F. Frangi, F. de Gramatica); L’arte riscoperta (2000; in collab. con P. Pizzamano ed E. Mich). È socio dell’Accademia degli Agiati, della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche e di Italia Nostra (membro della Direzione). Nell’ambito di Italia Nostra - Sezione di Trento, coordina dal 2017 il progetto Trento città dipinta. Un patrimonio da salvare.