I Lodron. Storia di una famiglia e della sua chiesa

Il percorso si svolge nella sede succursale di Villa Lagarina, ubicata in Palazzo Libera, nella sola giornata di mercoledì, dalle 10.00 alle 12.00; dalle 14.00 alle 16.00

La sezione staccata di Villa Lagarina conserva un nucleo di opere d’arte e suppellettili ecclesiastiche di notevole interesse, riferibili alla raffinata committenza della nobile famiglia Lodron, che dal 1561 al 1804 conservò il diritto di patronato sulla Pieve di Santa Maria Assunta. L’analisi di alcune opere esposte fornirà l’occasione per ripercorre la storia di questa nobile famiglia, che giocò un importante ruolo non solo in ambito regionale, ma anche a livello europeo.

 

Come: l'analisi dei ritratti di alcuni componenti della nobile casata consentirà di presentare agli studenti la famiglia Lodron e, al contempo, di prendere in esame un genere iconografico molto diffuso in passato fra le famiglie aristocratiche. L'attività proseguirà con una caccia al tesoro che prenderà avvio aprendo i curiosi cassetti dall’imponente armadio archivio un tempo utilizzato per contenere la documentazione relativa alla pieve. Gli indizi contenuti nei cassetti guideranno i ragazzi alla scoperta di alcune opere esposte. Il percorso si concluderà con un sopralluogo alla chiesa di Santa Maria Assunta, simbolo della potenza politica e religiosa dei conti Lodron, capolavoro dell'arte barocca trentina e testimone del loro raffinato mecenatismo.