Il bestiario medievale e l’alfabeto degli animali nelle sculture della cattedrale di San Vigilio

Gli uomini del Medioevo vivevano in una realtà ricca di simboli, che spesso si ispiravano al mondo animale e vegetale per alludere a realtà metafisiche.

Alla base di questa cultura simbolica e allegorica c’era il lavoro meticoloso degli eruditi che, con gusto enciclopedico, classificavano diversi elementi naturali proponendone un’interpretazione simbolica e morale. Così animali selvatici, animali esotici o fantastici divennero simboli positivi o negativi. Tale simbologia, tramandataci dai Bestiari medievali, è sopravissuta nelle decorazioni lapidee scolpite dagli artisti su cattedrali e castelli.

Come: il percorso prenderà avvio dalla lettura di un brano tratto da Il Nome della rosa di Umberto Eco in cui si descrivono lo stupore e le emozioni di un protagonista del romanzo davanti alla visione del ricco repertorio di animali reali e fantastici che decorano il portale di un abbazia medievale. Il testo fornirà lo spunto per introdurre alcuni confronti con la letteratura medioevale a cui certamente Eco si è ispirato (bestiari, erbari, lapidari, ma anche opere di carattere letterario). La seconda parte dell’attività sarà dedicata alla ricerca degli animali simbolici che compongono il ricco bestiario della cattedrale di San Vigilio, un vero e proprio manuale di simbologia naturale, un ‘libro di pietra’ che permetterà alle classi di riscoprire la centralità della simbologia nella cultura medievale. Ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado l’attività in esterno sarà proposta sotto forma di un piccolo gioco a squadre.

 

Per chi: scuola secondaria di I e II grado

 

Quando: durante l'intero anno scolastico

 

Aree di apprendimento: italiano, storia, arte e immagine, religione cattolica

 

Prerequisiti:

- conoscere gli elementi costitutivi dell'epoca medievale

- saper interrogare e ricavare informazioni pertinenti dalle fonti esaminate

- saper cooperare all'interno del gruppo

- saper rispettare semplici regole

 

Obiettivi:

- conoscere la centralità della simbologia nella cultura medievale

- avvicinare gli studenti alla conoscenza dei Bestiari medievali

- approfondire la conoscenza del ricco repertorio simbolico presente sulla cattedrale di San Vigilio

- avvicinare gli studenti al patrimonio culturale in modo ludico ma, al contempo, scientifico

- implementare il repertorio lessicale con termini specifici dei linguaggi disciplinari coinvolti

 

Durata: 2.00 circa