Libri da sfogliare, leggere e... toccare!

"Se i libri fossero di torrone, ne leggerei uno a colazione..." scriveva scherzosamente Gianni Rodari. Ma di che cosa erano fatti i libri antichi?

E quale importanza rivestivano per chi li possedeva? Chiunque poteva averli? L'attività proposta intende favorire un avvicinamento giocoso dei bambini al libro antico.

 

Come: Partendo dall'osservazione di antichi codici esposti in museo, ma anche di dipinti e opere scultoree in cui sono rappresentati libri di differenti fogge e dimensioni, i bambini verranno stimolati a interrogarsi sulle differenze e analogie relative alla forma dei libri, alla decorazione e ai materiali più o meno preziosi con cui furono realizzati. Comprenderanno che in passato il patrimonio librario non era a disposizione di tutti, come oggi, ma che era fruibile solo da una ristretta élite di lettori. Infine il confronto tra un codice miniato, un libro a stampa e un e-book stimolerà la riflessione sulle tre diverse forme di libri. Il percorso si concluderà con una fase laboratoriale in cui ciascun bambino, utilizzando liberamente materiali tra i più vari, scelti tra quelli messi a loro disposizione, potrà dare libero sfogo alla propria creatività, realizzando la copertina di un personalissimo libro "tattile".

 

Per chi: ultimo anno della scuola dell'infanzia; I e II anno della scuola primaria

 

Quando: durante l'intero anno scolastico

 

Aree di apprendimento: italiano, educazione all'immagine

 

Prerequisiti:

- conoscere i principali indicatori spazio-temporali

- saper cogliere dettagli e differenze di immagini

- saper osservare e descrivere un oggetto

- saper realizzare semplici manufatti seguendo le istruzioni e utilizzando coerentemente materiali e strumenti

 

Obiettivi:

- stimolare nel bambino la curiosità e l'interesse per i libri
- conoscere alcuni elementi legati alla forma, ai supporti scrittorii e alla decorazione dei libri attraverso l'analisi dei codici conservati in museo
- problematizzare l'evoluzione storica del libro attraverso semplici esempi significativi
- sollecitare la partecipazione a scambi comunicativi di gruppo
- stimolare la capacità di ascolto
- potenziare la capacità di osservazione e di elaborazione personale
- stimolare le capacità creative e manuali
- potenziale la conoscenza di sé attraverso la percezione tattile

Durata: 1.30 circa

Avvertenze: per una riuscita ottimale del percorso è particolarmente necessaria la partecipazione attiva dei docenti presenti