Martino Teofilo Polacco

San Vigilio presenta il cardinale Bernardo Cles alla Madonna
1614-1620 circa
La tela si deve probabilmente alla committenza del vescovo Carlo Gaudenzio Madruzzo quale complemento della tomba del suo munifico predecessore, Bernardo Cles, situata nella cattedrale. In analogia con l’affresco che il Clesio fece dipingere dai fratelli Dossi al Castello del Buonconsiglio, anche qui Bernardo viene presentato alla Vergine da San Vigilio, patrono di Trento. Da notare, sullo sfondo a destra, una veduta della città con la Torre di piazza e l’antica cupola del duomo, sostituita con l’attuale nel corso dei restauri ottocenteschi condotti dall’architetto triestino Enrico Nordio.

Il dipinto fu realizzato da Martin Teofilo Polacco, il pittore più rappresentativo del primo ventennio del Seicento in Trentino. Originario delle Fiandre, dopo una permanenza in Polonia, come indica lo stesso pseudonimo, egli perfezionò la propria formazione a Venezia, nella cerchia di Jacopo Palma il Giovane, per poi assumere l'incarico di pittore di corte presso il vescovo Madruzzo a Trento nel 1600.

 

olio su tela; cm 230,5 x 270,5

Trento, Museo Diocesano Tridentino, inv. 4026

provenienza: Trento, cattedrale di San Vigilio