Oltre il velo. Strumenti per un'educazione all'alterità culturale

In occasione della mostra "Re-velation" il Museo propone un nuovo percorso didattico

Sul velo islamico indossato dalle donne immigrate in Europa pesa un forte pregiudizio: per molte persone il velo infatti è il "simbolo” della distanza tra il mondo islamico e quello occidentale. Si ritiene, a torto, che esso sia un elemento del tutto estraneo alla nostra cultura, ma non è affatto così: il velo fa parte di un codice vestimentario che il mondo occidentale ha a lungo praticato, ma di cui oggi non è più consapevole. Per sottolineare la trasversalità del velo e sollecitare l’osservatore a porsi dalla parte degli “altri”, Carla Iacono ha realizzato Re-velation, 20 immagini fotografiche di straordinaria intensità e bellezza esposte al Museo Diocesano Tridentino fino al 30 aprile. La mostra offre l'occasione per affrontare con gli studenti della scuola secondaria di I e II grado un tema delicato quanto ineludibile: il rispetto delle diversità culturali, al di là di ogni pregiudizio.

Come: il percorso prenderà avvio in aula didattica dove gli alunni saranno invitati a commentare la campagna pubblicitaria ideata da l'Oreal Paris per promuovere uno shampoo scegliendo come testimonial una modella velata. L'apparente paradosso di questa immagine consentirà di aprire la riflessione sul velo e sulla sua presenza "in mezzo a noi". Presenza attestata da altre immagini che saranno proposte agli studenti, come quella relativa  al lancio da parte della Nike di un hijab sportivo per atlete musulmane e alla linea Abaya creata nel 2016 da Dolce e Gabbana per il mercato arabo. La discussione è finalizzata a far affiorare analogie e differenze tra hijab e foulard; consentirà inoltre di introdurre una breve storia del velo in occidente, raccontata attraverso noti dipinti a cui, in parte, si è ispirata Carla Iacono.

La seconda parte dell'attività si svolgerà in mostra: qui i ragazzi, divisi in gruppi, verranno invitati a individuare autonomamente le strategie messe in atto dall'artista per lanciare un ben preciso messaggio, che essi dovranno decifrare. Seguirà una restituzione condivisa di quanto emerso in ciascun gruppo di studenti.

NB. Il percorso sarà proposto fino al 30 aprile 2018.

Obiettivi:

  • stimolare l'interesse e la curiosità alla relazione con l'altro da sé
  • problematizzare l'accezione di stereotipo e di pregiudizio
  • sensibilizzare gli alunni a promuovere una serena convivenza fondata sul rispetto delle diversità e sulla valorizzazione di ogni singola persona e della sua cultura;
  • problematizzare il concetto di identità plurale di cui ciascuno è portatore
  • offrire un'occasione per permettere agli alunni di lavorare sulla propria identità,di interagire e cooperare con i compagni.

Durata approssimativa: 1,45' circa

Costo: € 2,50 ad alunno