Piacere, mi chiamo Dorotea Welsperg!

Percorso attivo presso la sede del Museo Diocesano di Villa Lagarina
La sede staccata di Villa Lagarina espone un ritratto raffigurante una nobildonna elegantemente vestita. Secondo la tradizione si tratterebbe di Dorotea Welsperg, madre dell’illustre Paride Lodron, ipotesi ritenuta tuttavia poco attendibile dagli studiosi. L’identità della misteriosa nobildonna, plausibilmente vissuta fra XVI e XVII secolo e certamente membro della famiglia Lodron, offrirà l’occasione per conoscere alcuni significativi personaggi del nobile casato e scoprire il prezioso patrimonio storico artistico che essi donarono alla pieve di Villa Lagarina.

Come: divisi in squadre, i bambini dovranno scoprire a quali opere appartengono alcuni elementi di un puzzle lasciati nelle sale da qualche precedente visitatore sbadato. La ricerca li condurrà a prendere in esame soprattutto i ritratti dei membri della famiglia Lodron: attraverso un semplice gioco, i partecipanti verranno sollecitati ad interrogarsi sugli elementi compositivi di un ritratto (inquadratura, posizione, illuminazione ...). Il percorso si concluderà davanti al dipinto che ritrae la misteriosa nobildonna: qui i bambini saranno invitati a formulare alcune ipotesi per scoprire la sua identità. Successivamente ci si recherà nella cappella di San Ruperto per mettere a confronto il ritratto femminile esposto in museo con quello di Dorotea, effigiata nel monumento funerario voluto dal figlio Paride per onorare la memoria dei genitori.