Maria, la madre di Gesù e madre nostra

Maria non è un mito, ma una donna vera, con una sua storia, anche se dal Nuovo Testamento possiamo ricavare solo alcuni tratti della sua personalità. Sa ascoltare e riflettere; ma anche parlare e prendere decisioni coraggiose. Cerca di comprendere il progetto di Dio su di lei, pronta a mettersi a disposizione come umile "serva del Signore" (Lc 1,38). Così le immagini più note e più amate di Maria sono quelle che la raffigurano insieme al suo bambino. Dopo aver seguito con amore e discrezione la crescita di Gesù e la sua missione, riceve dal Crocifisso il compito di farsi madre dei suoi discepoli. Maria diventa così madre della Chiesa intera, che la venera con ammirazione, riconoscendole le virtù straordinarie che l'hanno resa "speciale" agli occhi di Dio, tanto da sceglierla come madre per suo Figlio. Ogni cristiano si affida a lei con particolare affetto, pensando che il suo rapporto privilegiato con Gesù la rende sensibile ad ogni vissuto familiare.


Come si sviluppa l'incontro?
Dopo una premessa finalizzata a focalizzare l'attenzione sul personaggio di Maria, il percorso partirà dall'analisi di un'icona della Vergine come "Colei che mostra la via", contemplando così la Madonna come madre e regina. Si proseguirà con la scoperta di altre opere della collezione permanente del Museo. La lettura delle immagini, accanto al confronto con i testi  evangelici, (eventualmente adattati a seconda dell'età dei partecipanti) aiuterà a comprendere l'esperienza di Maria, dal momento dell'Annunciazione fino a quando le viene affidata tutta l'umanità.
In una seconda fase, se possibile, in aula didattica si cercherà di analizzare e commentare un'immagine tratta  dalla chiesa di provenienza del gruppo; si terminerà con una preghiera.

 

Fascia d’età suggerita: 7-10 anni

 

Obiettivi didattici:

- conoscere la figura di Maria, madre di Gesù e della Chiesa

- analizzare e ricavare approfondimenti da differenti tipologie di fonti

- conoscere importanti testimonianze d'arte cristiana per rilevare come la fede sia stata interpretata dagli artisti nel corso dei secoli

- stimolare l'apprendimento dei contenuti di fede da parte dei ragazzi attraverso una ricerca personale attuata sul campo

- rendere Maria più 'vicina'all'esperienza e alla sensibilità dei bambini/ragazzi

- creare un collegamento con la chiesa o la parrocchia di origine del gruppo